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INDUTEX
- SCAFANDRI E TUTE PROTETTIVE
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Scafandri
Tychem® TK
Categoria 3 - tipo 1 tenuta stagna ai gas
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®
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Modello
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Indumento
a tenuta stagna
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Cerniera
anti gas con patella
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Visore
laminato ampio campo visivo
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Collegamento
a tenuta per guanti e stivali
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Sacca
per autorespiratore
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Cappuccio adatto per elmetto/casco
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- Settori
di impiego
- Protezione
contro sostanze chimiche liquide o gassose particolarmente pericolose
- Squadre
di pronto interventoInterventi di bonifica
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Scafandri
Tyvek-Pro.Tech® F
Categoria 3 - tipo 2 tenuta non stagna ai gas
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®
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MODELLI
DISPONIBILI
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In
versione antistatica e normale
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Indumento
isolante dall'atmosfera ambiente
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B.O. con sacca per alloggio autorespiratore
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A.M.
ventilato aria motore
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SETTORI
DI IMPIEGO
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Bonifica
da sostanze chimiche
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Manipolazione
di sostanze chimiche liquide e gassose
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Ausilio
alle squadre d'emergenza
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TUTE
Tyvek-Pro.Tech® F
Categoria
3 - tipo 3, 4 tenuta ai liquidi tenuta agli spruzzi
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® |
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MODELLI
DISPONIBILI
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In
versione antistatica e normale
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Tuta
con cappuccio:doppia
patella alla cerniera, cappuccio avvolgente, cuciture ricoperte
con polimero applicato a caldo, pass-puss ai polsi, possibilita'
guanti integrati, opzione di calzari incorporati, copristivali e
guanti.
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- SETTORI
DI IMPIEGO
- Petrolchimica:es.
Acido Solforico 98%, Acido Fluoridrico 100%
- Pulizia/Bonifiche
cisterne
- Impianti
di refrigerazione: es. Protezione dall'Ammoniaca
- Trasporto
su strada di merci pericolose
- Bonifica
da PCB
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Distribuzione gas: es. Tetraidiotiofene, Mercaptano
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TUTE
- Tyvek-Pro.Tech® C
Categoria 3 - tipo 3, 4, 5 tenuta ai liquidi tenuta agli spruzzi
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® |
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- MODELLI
DISPONIBILI In
versione antistatica e normale
- Tuta
con cappuccio
- Tuta
con cappuccio e calzare: calzare incorporato con sistema di drenaggio
delle cariche elettrostatiche, pass-puss ai polsi.
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- SETTORI
DI IMPIEGO
- Farmaceutica:
es. Protezione da polveri inferiori a 1 micron, polveri antibiotiche
ed ormonali
- Polveri
di vanadium da 0,1 micron
- Contaminazione
biologica
- Riesumazione
salme, autopsie, incidenti mortali
- Bonifica
da PCB
- Agricoltura:
trattamento con fitosanitari
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® |
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- SETTORI
DI IMPIEGO
- Farmaceutica:
camera bianca classe 100
- Decontaminazione
amianto
- Verniciatura
a spruzzo
- Produzione
asettica alimentare (HACCP)
- Sostanze
agrochimiche nocive
- Manutenzione
industriale
- Protezione
dalla contaminazione incrociata
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TUTA
- Kit Sterile Tyvek-Pro.Tech®
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®
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MODELLI
DISPONIBILI
In versione antistatica
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Kit
farmaceutico: Tuta collo coreana, cappuccio, calzari antiscivolo
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assemblaggio
mediante saldature o cuciture ricoperte
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- SETTORI
DI IMPIEGO
- Farmaceutica:
camera bianca classe 100
- Produzione
asettica alimentare (HACCP)
- Protezione
da cross contamination
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PRODOTTO
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CATEGORIA
3
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TIPO
1
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TIPO
2
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TIPO
3
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TIPO
4
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TIPO
5
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TIPO
6
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Scafandri
Tychem® TK
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Scafandri
Tyvek-Pro.Tech® F
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Tute
Tyvek-Pro.Tech® F
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Tute
Tyvek-Pro.Tech® C
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Tute
Tyvek-Pro.Tech®
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KIT
Sterile TyvekPro.Tech®
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PERMEAZIONE
CHIMICA
Cos'e' la permeazione?
La permeazione e'il processo mediante il quale un agente chimico si
muove attraverso un materiale di protezione a livello molecolare.
E' composta da tre fasi:
* Assorbimento delle molecole da parte della parte esterna della barriera
chimica
* Diffusione delle molecole assorbite attraverso il materiale
* Comparsa delle molecole sulla parte interna della barriera chimica.
Come misurare la permeazione
La resistenza di un materiale a protezione chimica alla permeazione
di un agente chimico potenzialmente pericoloso e' determinata misurando
il tempo di passaggio e il conseguente tasso di permeazione dell'agente
chimico attraverso il materiale.
I
test di permeazione sono condotti secondo i metodi di prova ASTM F739,
EN 369 o EN 374-3.
La superficie esterna del materiale di prova è esposta ad un
agente chimico utilizzando una cella di prova di permeazione. L'avanzamento
della sostanza chimica verso la superficie interna della materia prima
di prova è controllato esaminando il lato di raccolta della cella
e determinando analiticamente il momento in cui la sostanza chimica
è permeata attraverso la struttura.
Schema di una cella di permeazione
Definizioni e terminologia
Tasso di Permeazione
E' il tasso al quale l'agente chimico permea attraverso la materia prima
da testare. Il tasso di permeazione e' espresso come la massa di agente
chimico che passa attraverso un area per unita' di tempo.
Indice di Permeazione a Regime di Equilibrio (IPRE)
E' l'indice di Permeazione che si mantiene costante una volta che la
sostanza chimica ha attraversato la materia prima da testare, quando
tutte le forze inerenti alla permeazione hanno raggiunto un equilibrio.
Indice di Permeazione Identificato Minimo (IPIM)
E' l'indice di permeazione minimo identificato durante la prova di permeazione.
L'IPIM dipende dalla sensibilita' della tecnica di misura analitica,
dal volume nel quale viene raccolta la sostanza chimica permeata e dal
tempo di raccolta. Gli indici di permeazione identificabili minimi possono
essere in certi casi pari a 0,001 ¾g/ cm2 * min.
Tempo di Passaggio
Esistono tre definizioni di Tempo di Passaggio. Quando si comparano
i 'Tempi di Passaggio' dei vari materiali e' importante assicurarsi
che siano comparati dati basti sullo stesso tipo di definizione.
Risultato Tipico della prova di Permeazione
Tempo di Passaggio Reale
E' il tempo medio trascorso fra il contatto iniziale della sostanza
chimica con la superficie esterna della materia prima da testare ed
il rilevamento della sostanza chimica sulla superficie interna ed e'
influenzato dalla sensibilità dell'analizzatore Quando il Tempo
di Passaggio Reale è superiore a 480 minuti e l'Indice di Permeazione
risulta "nr" (non rilevato), non significa che non sia avvenuto
il passaggio. In realta', vuol dire che non e' stata rilevata permeazione
dopo un tempo di osservazione di otto ore. Puo' darsi che la permeazione
sia avvenuta ma con un ritmo inferiore all'indice minimo di permeazione
(IPIM) identificato del dispositivo analitico.
Quando si sceglie una materia prima per protezione chimica, l'IPIM e
i tempi d'esposizione previsti permettono di determinare se il livello
di protezione è sufficiente, in funzione della tossicità
della sostanza chimica impiegata.
Tempo di Passaggio normalizzato secondo il metodo EN 369
E' il tempo medio trascorso fra il contatto iniziale della sostanza
chimica con la superficie esterna della materia prima da testare ed
il momento in cui viene rilevata la sostanza chimica sulla superficie
interna della stessa ad una "velocita'" (indice) media di
permeazione di 1¾g/cm2.min. In questo modo, il Tempo di Passaggio
e'"normalizzato" poiché e'indipendente dalla sensibilita'
dell'analizzatore.
Nota: Quando il Tempo di Passaggio e' di >480 minuti,
significa che, durante tutta la durata della prova ( la durata massima
del test e' di otto ore) la "velocità" (indice) di
permeazione media non ha mai raggiunto il valore normalizzato di 1¾g/cm2.min.
In realta', la sostanza chimica può essere effettivamente passata.
Tempo di Passaggio normalizzato secondo il metodo ASTM F739
E' il tempo medio trascorso fra il contatto iniziale della sostanza
chimica con la superficie esterna della materia prima da testare ed
il momento in cui viene rilevata la sostanza chimica sulla superficie
interna della stessa ad una "velocità" (indice) media
di permeazione di 0,1¾g/cm2.min. In questo modo, il Tempo di
Passaggio e' "normalizzato" poiché e' indipendente
dalla sensibilita' dell'analizzatore.
Classificazione dei tempi di passaggio
Secondo gli standard europei per Indumenti di Protezione Chimica, la
resistenza dei materiali alla permeazione di sostanze chimiche deve
essere misurata con il metodo EN 369. I tempi di passaggio sono classificati
in sei classi di prestazione. Per la standard europeo EN 369, le correlazioni
esistenti fra il tempo di passaggio espresso in minuti e la classe di
prestazione sono illustrate nella seguente tabella
Come varia la performance di barriera chimica al variare della
temperatura?
In generale, ci si attende che il tasso di permeazione aumenti all'aumentare
della temperatura. Comunque sia ci sono delle eccezioni a questa regola
generale. La variazione del tasso di permeazione con la temperatura
dipende dal materiale di barriera e dall'agente chimico. Per esempio,
a temperatura ambiente, un incremento di 6°C aumentera' il tasso
di permeazione dei gas semplici attraverso un film di poliestere da
1.3 a 2.1 , a seconda dei gas ( "Diffusione nei Polimeri",
J.Crank e G.S.Park, Ed., Academic Press, 1968, pagg. 46-50). Questo
illustra il comportamento di un film ed alcuni agenti chimici in uno
stretto range di temperatura. Ci sono anche molti esempi di comportamenti
anomali, incluse le combinazioni di agenti chimici / barriere con le
quali la permeazione cresce con il diminuire della temperatura. Se gli
effetti della temperatura sono critici per le applicazioni degli utenti
finali, DuPont consiglia all'utilizzatore finale di chiedere di eseguire
test specifici alle condizioni ambientali che lui fornira' in modo da
poter avere dati certi per quella particolare situazione.
Come interpretare i risultati
Il tempo di passaggio di x minuti non significa che il materiale offra
protezione per x minuti alle condizioni specifiche di utilizzo. Il test
di permeazione e' un test severo, nel senso che simula un'esposizione
continua all'agente chimico testato. La combinazione dell'area totale
di agente chimico che ha permeato il materiale quando il tasso di permeazione
ha raggiunto il limite di 1 ¾g/cm2*min. ( cioe' il Tempo di Passaggio
normalizzato), e la tossicita' dell'agente chimico, permette di determinare
se il materiale offre o meno una buona protezione e se tale protezione
sia maggiore o minore del Tempo di Passaggio normalizzato. Quindi la
durata di una protezione sicura offerta da un certo materiale per un
certo agente chimico dipende dalla tossicità dell'agente chimico
che e' stata accumulata all'interno dell'indumento protettivo. Pertanto,
il solo Tempo di Passaggio è utile soprattutto per comparare
differenti performance protettive di differenti materiali. Per stabilire
il tempo di portata sicura di un indumento di protezione chimica devono
essere presi in considerazione tasso di permeazione, tossicita' dell'agente
chimico e condizioni di esposizione.
Considerando
che questa e' una valutazione difficile a farsi e' stato sviluppato
per i prodotti Tyvek-Pro.Tech® e Tychem TK® il
sistema di esperti in barriera TYDAT. TYDAT e' un database di
sostanze chimiche contenente le curve di permeazione ed i limiti di
esposizione per un'ampia gamma di agenti chimici per stimare il tempo
di utilizzo in sicurezza dell'indumento alle condizioni espresse dall'utilizzatore
finale.
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| I
MARCHI REGISTRATI SONO DI ' DI PROPRIETA' DELLA DITTE E SONO USATI
ASSIEME ALLE FOTO DEL
CATALOGO, DALLA VAMA PER COMMERCIALIZZARE, I PRODOTTI IN ESCLUSIVA DI
VENDITA PER LA NOSTRA AREA
DI COMPETENZA.
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